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Partecipare al catechismo


· Essere iscritti fra i bambini che cominciano la catechesi. Lo richiedono i genitori al parroco all’inizio del primo anno scolastico dei loro figli e i bambini possono cominciare a partecipare dal mese di gennaio.
· I genitori si prendono l’impegno di far partecipare il loro figlio alla Messa domenicale e alla catechesi settimanale·
Se tutti e due i genitori sono d’accordo potrebbero fare la catechesi in casa al loro figlio seguiti a distanza dalla parrocchia. In questo caso nel primo anno il catechismo sarà fatto solo ai genitori.



Ricevere i Sacramenti


· Per la prima comunione e la cresima si richiede che il candidato abbia regolarmente frequentato il catechismo e abbia una sufficiente preparazione
· In genere l’età per ricevere per la prima comunione è alla fine della IV elementare e per la cresima alla fine della seconda media.
· Per quelli che non sono stati battezzati nella parrocchia di Venagrande si richiede sia per la prima comunione che per la cresima di presentare il certificato di battesimo dalla parrocchia in cui sono stati battezzati.


Battezzare un figlio


· Che ci sia l’espressa richiesta da parte di almeno uno dei genitori
· Che si diano serie garanzie sull’educazione cattolica del bambino/a, altrimenti si dilaziona il battesimo a quando il bambino avrà l’uso di ragione
· Si partecipi agli incontri di preparazione al battesimo possibilmento insieme al padrino e madrina ( almeno due incontri). E’ comunque raccomandabile che gli incontri siano numerosi e comincino prima della nascita del bambino.
· Il padrino/madrina deve per tempo fornirsi del nulla osta per fare da padrino/madrina presso la parrocchia in cui attualmente sono domiciliati. Devono recarsi di persona dal parroco per ché potrebbe essere loro richiesto di firmare una dichiarazione.



Sposarsi


· Presentarsi per tempo o al parroco della fidanzata o a quello del fidanzato (è indifferente). Per parroco proprio si intende quello del territorio in cui attualmente si vive stabilmente da almeno 3 mesi.
· Partecipare al corso dei fidanzati - una quindicina di incontri settimanali. Si può fare anche in parrocchia.
· Terminato il corso presentarsi al parroco con il certficato di battesimo e cresima da richiedere nella parrocchia in cui si sono stati ricevuti questi sacramenti e con il certificato anagrafico contestuale da richiedere all’anagrafe comunale.
· Il parroco procederà allora all’esame separato degli sposi e poi vengono consegnate le richieste di pubblicazioni per il comune e per le parrocchie in cui gli sposi sono attualmente domiciliati.
· Ricevuta la richiesta di pubblicazioni per il Comune i fidanzati possono fissare la data per presentarsi al Comune.
· Dopo qualche settimana si ritirano le pubblicazioni sia dal Comune che dalle parrocchie e le si porta al parroco che prepara il documento che dovrà adesso essere portato nella Curia vescovile di Ascoli Piceno( piazza Arringo,2) per essere vistato.
· Il documento della Curia lo si riporta al parroco che così potrà preparare i libri matrimoniali. Per sveltire le procedure sarà consegnato anche un foglio che bisogna complilare con i nomi, data di nascita, professione e domicilio dei testimoni di nozze.
· I testimoni possono essere al massimo quattro e non sono richiesti particolari requisiti.
· E’ bene sposarsi nella propria chiesa parrocchiale ma se ci sono dei seri motivi ci si può sposare anche in un’altra chiesa che però sia parrocchiale nel caso per es. che poi si andrà a vivere in quella parrocchia.
· Per la messa di nozze ci può essere un solo fotografo e un solo cineoperatore fra quelli approvati dalla Curia. Amici e parenti possono operare solo fuori dalla Messa.